10 e 11 luglio 2026 | Piazza della Memoria Civile, Benestare (RC)
Ci sono temi che non appartengono soltanto all’attualità, ma interrogano il futuro di ogni comunità. È da questa convinzione che nasce paxin’TERRAE, uno spazio di incontro dedicato al dialogo tra persone, culture ed esperienze diverse, dove arte, riflessione e partecipazione diventano strumenti per costruire una società più consapevole e inclusiva.
L’edizione 2026, intitolata “Fanciulli – Infanzia e adolescenza negate”, pone al centro i diritti dei bambini e dei ragazzi che, in molte parti del mondo, vedono negata la possibilità di vivere pienamente la propria infanzia a causa di guerre, migrazioni, povertà e disuguaglianze.
Per due giornate, Piazza della Memoria Civile di Benestare diventerà un luogo aperto di confronto, capace di unire linguaggi artistici, tradizioni popolari e testimonianze provenienti dal mondo dell’accoglienza, della cultura, delle istituzioni e del volontariato.
Un percorso tra arte, comunità e dialogo
Ogni giornata si sviluppa attraverso tre momenti che dialogano tra loro.
Dalle 18:00 alle 20:00, il Paxin’TERRAE Art Village ospiterà installazioni artistiche, laboratori e opere dedicate al tema dell’infanzia. Saranno protagonisti l’installazione fotomultimediale “L’emisfero dei Fanciulli” di Luca Daniele e le sculture con laboratorio creativo per bambini curate da Antonio La Gamba, insieme all’opera “Zoe”, simbolo di questa edizione.
Alle 20:00, lo spazio sarà animato dai Balli di comunità, occasione per riscoprire la forza delle tradizioni come linguaggio universale di incontro. Venerdì il viaggio attraverserà musica e danza dell’Africa occidentale con l’associazione AfroDanzando, mentre sabato sarà la volta delle tradizioni popolari calabresi con Jonica Folk, in un dialogo tra culture che si incontrano senza perdere la propria identità.
La serata proseguirà con Paxin’TALK, il momento dedicato al confronto pubblico con giornalisti, studiosi, rappresentanti delle istituzioni e del mondo sociale.
Un evento che unisce territori e comunità
L’edizione 2026 vede la partecipazione dei progetti SAI dei Comuni di Benestare e Caulonia, impegnati quotidianamente nei percorsi di accoglienza e integrazione, insieme a enti, associazioni e istituzioni che condividono una visione fondata sulla dignità della persona, sulla pace e sulla convivenza tra i popoli.
L’iniziativa è promossa da Cooperativa Sociale Pathos, in collaborazione con Ordine degli Assistenti Sociali della Calabria, Servizio Migrantes della Diocesi di Locri-Gerace, Jimuel – Internet Medics for Life, CNCM e i Comuni di Benestare e Caulonia, con il sostegno dei progetti SAI.
Festa di pace, popoli e culture
Paxin’TERRAE è un invito a fermarsi, ascoltare e costruire relazioni: perché ogni comunità cresce quando sa riconoscere nell’altro una storia da accogliere e raccontare.
